L’iniziativa vuole eliminare una errata concezione nei confronti delle discipline scientifiche in particolar modo vuole promuovere un avvicinamento alla matematica sovente vista come una materia a sé, non correlata con le altre discipline e soprattutto con la realtà. Tale attività andrebbe ad aggiungersi completando e valorizzando il programma di studi di ciascun allievo.
La società attuale esige capacità di ragionamento veloci, grande flessibilità e prontezza. Tali capacità possono essere stimolate e sviluppate operando con ragionamenti logici e matematici, ecco perché si vogliono aumentare le attitudini degli studenti invogliandoli a confrontarsi in maniera costruttiva con tale disciplina.
Le motivazioni del progetto sono molteplici:
- crescita di interesse e una maggiore motivazione per lo studio della matematica, cioè promuovere un cambiamento di opinione nei confronti della matematica da parte degli allievi; potranno vederla non più come una scienza a sé, astratta, ma come un necessario ed insostituibile supporto per comprendere la realtà circostante. Si vuole indurre gli allievi ad avvicinarsi alla matematica, a pensare, a ragionare e ad applicarsi non per dovere ma per interesse e curiosità.
- La diversa formulazione dei problemi promuove differenti abilità ed induce ad elaborare strategie passando per tutti i livelli di apprendimento.
- Acquisizione di nuove strategie per la risoluzione di problemi;
- sviluppo di capacità logiche;
- ampliamento delle conoscenze;
- aumento di operatività e abilità;
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO :
- Fase di istituto: Giochi di Archimede 19 novembre 2008. Suddivisione degli allievi in biennio e triennio.
- Fase provinciale a Santhià (Istituto Calamandrei):Gare provinciali di selezione (metà febbraio 2009)
- Chi dovesse superare la fase provinciale può accedere alla finale nazionale a Cesenatico (olimpiadi nazionali della matematica).
Si ringraziano tutti gli studenti per la partecipazione e per la serietà dimostrati
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