La chimica e il territorio: prospettive del settore

“Le aziende iscritte nella sezione Chimica/Rubinetteria/Gomma e materiali plastici alla Confindustria Novara Vercelli e Valsesia sono 67 e hanno 7600 dipendenti. In particolare, nell’area vercellese, gli addetti al settore chimico costituiscono il 36% degli addetti delle aziende iscritte a Confindustria. Nell’area di Santhià prevale il settore farmaceutico e il settore tessile. Nell’area Novarese è forte la presenza del settore farmaceutico e si riscontrano altre produzioni molto interessanti, quali quella del silicio iperpuro per l’elettronica, dei sigillanti e degli adesivi.

Dall’analisi del settore chimico, emerge che i ragazzi iscritti a chimica hanno ottime chance di trovare lavoro. Il problema è che solo 26 ragazzi del dipartimento di chimica si sono diplomati lo scorso anno a Vercelli. Le aspettative nei vostri confronti sono molto alte: Confindustria confida che il dipartimento di chimica, nelle sue attività di orientamento alle scuole medie, trovi nuovi iscritti. Personalmente, come referente di Orientamento e Formazione di CNVV, sono il primo ad essere promotore.

Siamo testimoni di successi importanti: studenti che hanno intrapreso carriere in ambito accademico, industriale e nella ricerca. L’industria ha bisogno di talenti.

L’industria chimica affronta una stagione di grandi cambiamenti. Nel lungo cammino del proprio sviluppo – dalla chimica del carbone alla petrolchimica, fino alle sfide della globalizzazione e specializzazione – la chimica si appresta ad affrontare la fase 5.0.

Chimica 5.0 comporta l’interazione tra digitalizzazione ed economia circolare per “fare di più con meno”. A partire dalle fasi di progettazione vengono messi a punto nuovi paradigmi produttivi e di recupero dei materiali per massimizzare l’utilizzo delle molecole già esistenti: da modelli di produzione lineari si passa a modelli circolari. La chimica gioca un ruolo essenziale essendo a monte di numerose filiere, con le competenze tecnologiche per guidare il cambiamento.

Approcci diversi e innovativi si stanno delineando per riutilizzare i rifiuti o trasformarli in nuove risorse: dal riutilizzo vero e proprio al riciclo, fino al recupero energetico e al riutilizzo della CO2. Accanto al riciclo meccanico, lo sviluppo del riciclo chimico è indispensabile per evitare che i rifiuti in plastica siano avviati a discarica.

La digitalizzazione offre nuove e preziose opportunità per favorire lo sviluppo di modelli di economia circolare, con la facilitazione della raccolta e condivisione di grandi volumi di dati tra gli attori della filiera e il miglioramento dei processi lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti.

Concludo invitando i ragazzi a coltivare la curiosità, ad arricchire la creatività e ad acquisire le competenze necessarie per affrontare questa sfida globale. In questo giorno speciale auguriamo al Dipartimento di Chimica di questo Istituto un futuro luminoso pervaso dall’innovazione e dalla ispirazione, per chi lo frequenta e lo rende vivo”.

DOTT. STEFANO INZAGHI

Politiche industriali, Orientamento e Formazione - Confindustria Novara Vercelli e Valsesia